<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>BePittore</title>
	<atom:link href="http://bepittore.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://bepittore.it</link>
	<description>Solo un altro blog Edizioni BE</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Nov 2011 13:20:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Georges de La Tour in mostra a Palazzo Marino dal 26 novembre 2011</title>
		<link>http://bepittore.it/628/georges-de-la-tour-in-mostra-a-palazzo-marino-dal-26-novembre-2011/</link>
		<comments>http://bepittore.it/628/georges-de-la-tour-in-mostra-a-palazzo-marino-dal-26-novembre-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 13:20:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Chinchilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[600-700]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bepittore.it/?p=628</guid>
		<description><![CDATA[Dal Museo del Louvre a Palazzo Marino un&#8217;esposizione straordinaria: &#8220;L’Adorazione dei pastori&#8221; e &#8220;San Giuseppe falegname&#8221; di Georges de La Tour in mostra dal 26 novembre 2011. Ingresso libero. Organizzata da Eni con la collaborazione del Comune di Milano e del Museo del Louvre, una mostra straordinaria a Milano che vede protagoniste le opere &#8220;L&#8217;Adorazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-629" title="San Giuseppe falegname" src="http://bepittore.it/files/2011/11/De-la-Tour-San-Giuseppe-falegname.jpg" alt="San Giuseppe falegname" width="330" height="460" /><br />
<strong><em>Dal Museo del Louvre a Palazzo Marino un&#8217;esposizione straordinaria: &#8220;L’Adorazione dei pastori&#8221; e &#8220;San Giuseppe falegname&#8221; di Georges de La Tour in mostra dal 26 novembre 2011. Ingresso libero.</em></strong></p>
<p>Organizzata da Eni con la collaborazione del Comune di Milano e del Museo del Louvre, una mostra straordinaria a Milano che vede protagoniste le opere &#8220;L&#8217;Adorazione dei pastori&#8221; e &#8220;San Giuseppe falegname&#8221; di Georges de La Tour, <strong>il &#8216;Caravaggio francese&#8217;</strong>, uno degli artisti più affasinanti della pittura del Seicento. Ad ingresso libero, i due capolavori saranno esposti nella Sala Alessi di Palazzo Marino dal 26 novembre 2011 all&#8217;8 gennaio 2012.</p>
<p><span id="more-628"></span>Curata da Valeria Merlini e Daniela Storti, la mostra propone al pubblico un pittore, anche se dal nome meno conosciuto, tra i più suggesstivi della Francia del Seicento. Le opere come lo stesso autore hanno una grande capacità di penetrare nell&#8217;anima di chi le osserva e ammira, dando la sensazione di averle già conosciute. Georges de La Tour rimane comunque <strong>un personaggio misterioso</strong>, che però sarà in parte svelato durante l&#8217;esposizione.</p>
<p>In occasione di questa speciale mostra, Eni mette a disposizione un <a title="Eni Luci sull'Arte" href="http://www.lucisullarte.it/" target="_blank">sito</a> interamente dedicato a Georges de La Tour nonché alla pittura del Seicento. Un percorso online con tutte le informazioni sulla mostra, speciali sezioni di approfondimento e un&#8217;area formativa. Inoltre, gli utenti potranno partecipare alla creazione di una photogallery, visibile a tutti, caricando una o più foto che rappresentino il calore natalizio.</p>
<p>Fonte immagine: frammentiarte.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bepittore.it/628/georges-de-la-tour-in-mostra-a-palazzo-marino-dal-26-novembre-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cipolletti, mostra di pittura presso le Terme Antica Querciolaia</title>
		<link>http://bepittore.it/623/cipolletti-mostra-di-pittura-presso-le-terme-antica-querciolaia/</link>
		<comments>http://bepittore.it/623/cipolletti-mostra-di-pittura-presso-le-terme-antica-querciolaia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 11:35:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Chinchilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bepittore.it/?p=623</guid>
		<description><![CDATA[Il pittore Cipolletti espone i suoi quadri alle Terme Antica Querciolaia per tutto il mese di novembre. Dal&#8217;11 novembre durante tutto il mese presso le Terme Antica Querciolaia, la mostra &#8220;Identità rilevate&#8221; del pittore e poeta Adriano Cipolletti si potrà visitare durante gli orari di apertura delle Terme. I quadri della mostra del poeta che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-624" title="quadro di Adriano Cipolletti" src="http://bepittore.it/files/2011/11/quadro-di-Adriano-Cipolletti.jpg" alt="quadro di Adriano Cipolletti" width="321" height="460" /><br />
<em><strong>Il pittore Cipolletti espone i suoi quadri alle Terme Antica Querciolaia per tutto il mese di novembre.</strong></em></p>
<p>Dal&#8217;11 novembre durante tutto il mese presso le Terme Antica Querciolaia, la mostra &#8220;Identità rilevate&#8221; del pittore e poeta Adriano Cipolletti si potrà visitare durante gli orari di apertura delle Terme. I quadri della mostra del<strong> poeta che accarezza i colori</strong> sono stati presentati venerdì scorso dal critico d&#8217;arte Gilberto Madioni. Alla cerimonio di apertura, presenti anche la presidente delle Terme Silvana Micheli e il direttore generale, Alessandro Fabbrini. Durante la serata, l&#8217;attrice Paola Lambardi ha letto dei brani delle poesie di questo importante artista senese.</p>
<p><span id="more-623"></span>Risale al 2002 la prima esposizioni di pittura di Cipolletti, che dopo occuparsi per diversi anni di organizzare e promuovere eventi culturali e teatrali, oltre alla poesia decide di dedicarsi alla pittura. <em>&#8220;Dipingere soddisfa il mio senso della bellezza&#8221;</em> &#8211; ha commentato il pittore. <em>&#8220;Se poi la gente comprende ciò che trasmetto, allora, divento una persona felice.&#8221;</em></p>
<p>Per maggiori informazioni, telefonare lo 0577-724091 (centralino Terme Antica Querciolaia) oppure visitare il <a title="Terme Antica Querciolaia" href="http://www.termeaq.it" target="_blank">sito</a> delle Terme.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bepittore.it/623/cipolletti-mostra-di-pittura-presso-le-terme-antica-querciolaia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiuti in cerca d&#8217;autore a Salerno, la premiazione il 17 settembre</title>
		<link>http://bepittore.it/617/rifiuti-in-cerca-dautore-a-salerno-la-premiazione-il-17-settembre/</link>
		<comments>http://bepittore.it/617/rifiuti-in-cerca-dautore-a-salerno-la-premiazione-il-17-settembre/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 10:30:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Chinchilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bepittore.it/?p=617</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 17 settembre, nel Complesso di Santa Sofia, la proclamazione dei vincitori di &#8220;Rifiuti in cerca d&#8217;autore&#8221;, concorso internazionale di pittura e design. Previsto anche il premio Ecolight per la miglior opera realizzata con i rifiuti elettronici. Ingresso libero. La terza edizione del premio internazionale di pittura e design &#8220;Rifiuti in cerca d&#8217;autore&#8221; si avvia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-618" src="http://bepittore.it/files/2011/09/rifiuti-in-cerca-dautore-a-salerno.jpg" alt="rifiuti in cerca dautore a salerno" width="560" height="297" /><br />
<strong><em>Sabato 17 settembre, nel Complesso di Santa Sofia, la proclamazione dei vincitori di &#8220;Rifiuti in cerca d&#8217;autore&#8221;, concorso internazionale di pittura e design. Previsto anche il premio Ecolight per la miglior opera realizzata con i rifiuti elettronici. Ingresso libero.</em></strong></p>
<p>La terza edizione del premio internazionale di pittura e design &#8220;Rifiuti in cerca d&#8217;autore&#8221; si avvia verso i nastri di partenza per il tour che la vedrà in varie località d&#8217;Italia. La prima tappa è a Salerno dove sabato 17 settembre alle ore 18.30, negli spazi del Complesso monumentale di Santa Sofia (Largo Abate Conforti &#8211; Salerno), è<strong> in programma la finale nazionale</strong> con le premiazioni del concorso. La giuria deve scegliere tra le <strong>circa 150 opere presentate</strong> quella che, seguendo il tema della terza edizione del premio<strong> &#8220;Acquapura&#8221;</strong>, costituisce una proposta originale e creativa sul tema complesso dell&#8217;acqua; un&#8217;opera in grado al tempo stesso di sensibilizzare al rispetto dell&#8217;ambiente e della salute, al risparmio energetico, attraverso il riciclo dei rifiuti. L&#8217;arte, dunque, non soltanto fine a se stessa, ma come mezzo di promozione di messaggi sociali.</p>
<p><span id="more-617"></span><em>«La qualità dei lavori presentati è molto elevata»</em>, commentano gli organizzatori Olga Marciano e Giuseppe Gorga di Salerno in Arte. <em>«Il tema scelto per la terza edizione del concorso, l&#8217;acqua, è stato voluto per dare una particolare attenzione al tema della<strong> salvaguardia dell&#8217;acqua</strong> in ogni sua manifestazione &#8211; ovvero che sia mare, lago, fiume, pioggia o altro &#8211; ed interpretazione. E la risposta che abbiamo ricevuto dagli artisti è stata davvero notevole».</em></p>
<p>Accanto ai premi per le migliori opere di pittura e di design, è stato inserito il premio di narrativa. Confermato il premio per la miglior opera realizzata con l&#8217;utilizzo di raee. Un riconoscimento voluto da <strong>Ecolight</strong>, consorzio che si occupa della gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, delle pile e degli accumulatori.</p>
<p><em>«Promuovere l&#8217;arte e sensibilizzare al rispetto dell&#8217;ambiente sono due concetti che il consorzio ha sposato da tempo»</em>, sottolinea il presidente di Ecolight, Walter Camarda.<em> «I rifiuti elettronici, di cui ci occupiamo seguendone la raccolta e lo smaltimento grazie alle quasi 1.500 aziende nostre consorziate, rappresentano un tema delicato e poco conosciuto. Promuoviamo l&#8217;arte realizzata con i rifiuti attraverso il Museo del Riciclo, un portale web che raccoglie opere nate da materiali di scarto».</em></p>
<p>La <strong>mostra</strong> del concorso resterà allestita<strong> fino a domenica 25 settembre</strong>. Negli stessi giorni, dal 17 al 25 settembre, si svolgeranno al piano superiore del complesso di Santa Sofia le personali di Rosita Maisto e Maria Battista, vincitrici con Alessia Ziccardi, dell&#8217;ultima edizione del premio on line di &#8220;Rifiuti in cerca d&#8217;autore&#8221;.</p>
<p>Fonte immagine: culturalblog.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bepittore.it/617/rifiuti-in-cerca-dautore-a-salerno-la-premiazione-il-17-settembre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Museo di Roma Palazzo Braschi: in mostra opere mai esposte</title>
		<link>http://bepittore.it/614/museo-di-roma-palazzo-braschi-in-mostra-opere-mai-esposte/</link>
		<comments>http://bepittore.it/614/museo-di-roma-palazzo-braschi-in-mostra-opere-mai-esposte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 15:01:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Chinchilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bepittore.it/?p=614</guid>
		<description><![CDATA[Fino al 2 ottobre 2011 al Museo di Roma Palazzo Braschi si possono visitare circa settanta opere finora custodite nei depositi del museo, ma mai esposte. Un evento promosso da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali, a cura della Direzione del Museo di Roma, l&#8217;esposizione di opere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-615" src="http://bepittore.it/files/2011/09/In-mostra-al-museo-di-Roma-opere-mai-esposte.jpg" alt="In mostra al museo di Roma opere mai esposte" width="540" height="280" /><br />
<strong><em>Fino al 2 ottobre 2011 al Museo di Roma Palazzo Braschi si possono visitare circa settanta opere finora custodite nei depositi del museo, ma mai esposte.</em></strong></p>
<p>Un evento promosso da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali, a cura della Direzione del Museo di Roma, l&#8217;esposizione di opere mai esibite prima al Museo di Roma Palazzo Braschi offre ai visitatori la possibilità di riconoscere i luoghi della Roma dei giochi popolari, ammirare la teatralità delle cerimonie religiose e rivivere l’atmosfera inebriante delle sfarzose feste barocche.</p>
<p><span id="more-614"></span><strong>Dipinti, disegni, incisioni e bozzetti</strong>, evocano la Roma dei ludi e delle cerimonie religiose tra XVII e XVIII secolo, in continuità con i temi dell’esposizione permanente del museo, lungo un percorso giocato su rimandi e corrispondenze che raccontano la città, la sua storia ed i luoghi più suggestivi.</p>
<p>Tra le vedute si spazia da quelle fantastiche di <strong>Jean Lemaire</strong> e di <strong>Bartholomeus Breemberg</strong>, a quelle di <strong>Gaspar Van Wittel</strong>, dove coesistono verosimiglianza prospettica e attenzione per il quotidiano. L’arredo barocco per eccellenza, la Fontana dei Fiumi del Bernini, può essere ammirata in una tela dalle grandi dimensioni di <strong>Filippo Gagliardi</strong> che la immortala durante una visita informale di Papa Innocenzo X, committente dell’opera.</p>
<p>Il Campidoglio e Piazza Navona, <strong>inedite scenografie di affollati mercati,</strong> sono riprodotti in dipinti che offrono alcune delle rappresentazioni cittadine più movimentate e coinvolgenti; vengono ritratti, inoltre, il Gianicolo, teatro del gioco delle bocce e Testaccio, luogo deputato ai ludi successivi al Giovedì grasso. Il Teatro di Strada in Piazza Pasquino racconta la diffusione degli spettacoli all’aperto tra Cinquecento e Seicento e ci consegna intatto il fascino di questi luoghi così diversi oggi, nella nostra quotidianità.</p>
<p><strong>Teatralità e liturgia</strong> si mescolano nei disegni che ritraggono le cerimonie religiose, i maestosi spettacoli, le coreografie collettive interpretate da tutta la città come i solenni cortei del Corpus Domini, le consegne della Chinea, la celebrazione dell’Anno Santo e, soprattutto, i cortei per il “Possesso” del Papa a seguito dell’elezione. Le opere che raccontano questi momenti ci descrivono meglio di ogni altra cosa l’importanza dell’elemento spettacolare, del cerimoniale fastoso nell’esercizio del potere temporale.</p>
<p>Ad impreziosire ulteriormente l’esposizione il <strong>grande cartone preparatorio</strong> – con Salomone e Betsabea &#8211; realizzato dal Domenichino per uno degli affreschi nella cappella Bandini in San Silvestro al Quirinale; ed ancora i <strong>bozzetti in terracotta di angeli e santi</strong> realizzati poi in marmo nelle chiese romane ad opera dei grandi scultori dell’epoca come <strong>Melchiorre Caffà, Pietro Le Gros, Gian Lorenzo Bernini.</strong> Infine la preziosa <strong>pergamena</strong> con Atena Pallade, <strong>opera di Joseph Werner</strong>, testimonianza dell’influenza dell’ambiente romano sulla sua produzione artistica intorno alla metà del Seicento.</p>
<p>La mostra al Museo di Roma Palazzo Braschi (Piazza Navona/Piazza San Pantaleo) si può visitare dal martedì alla domenica (ore 10.00- 20.00). La biglietteria chiude un&#8217;ora prima.</p>
<p>Fonte immagine: museodiroma.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bepittore.it/614/museo-di-roma-palazzo-braschi-in-mostra-opere-mai-esposte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diego Santanelli presenta &#8216;Sacro è Profano&#8217;, l&#8217;hiddenart</title>
		<link>http://bepittore.it/610/diego-santanelli-presenta-sacro-e-profano-lhiddenart/</link>
		<comments>http://bepittore.it/610/diego-santanelli-presenta-sacro-e-profano-lhiddenart/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 14:11:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Chinchilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Pittori Italiani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bepittore.it/?p=610</guid>
		<description><![CDATA[Sacro è Profano: farneticazioni creative di realtà sovrapponibili sviluppate attraverso la hiddenart di Diego Santanelli. In mostra alla Sala Santa Rita a Roma. Inaugurazione lunedì 5 settembre ore 18.30. Gli autori contemporanei affiancati ai grandi Maestri: un viaggio attraverso emotività, concettualità e caratteristiche cromatiche in grado di avvicinare realtà diverse in tempi lontani. Sacro è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-611" src="http://bepittore.it/files/2011/08/MISTICO-CORPUSCOLARE-out.jpg" alt="MISTICO-CORPUSCOLARE di Diego Santanelli" width="550" height="413" /><br />
<strong><em>Sacro è Profano: farneticazioni creative di realtà sovrapponibili sviluppate attraverso la hiddenart di Diego Santanelli. In mostra alla Sala Santa Rita a Roma. Inaugurazione lunedì 5 settembre ore 18.30.</em></strong></p>
<p>Gli autori contemporanei affiancati ai grandi Maestri: un viaggio attraverso emotività, concettualità e caratteristiche cromatiche in grado di avvicinare realtà diverse in tempi lontani. Sacro è profano testimonia l’originale ricerca pittorica di Diego Santanelli, dal 6 al 9 settembre alla Sala Santa Rita di Roma (via Montanara adiacenze piazza Campitelli), con un’iniziativa  promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale e organizzata da Zètema Progetto Cultura. Un omaggio ai grandi Maestri che hanno fatto la Storia dell’Arte attraverso l’eccellenza di coloro che la stanno ancora scrivendo.</p>
<p><span id="more-610"></span>Materia prima dell’arte di Diego Santanelli è la nuova generazione di pigmenti di sintesi sviluppati in ambito chimico industriale, le vernici cangianti termosensibili, elemento che l’artista ha studiato e sperimentato traducendolo per la prima volta in arte contemporanea. Grazie alla sua ricerca è nata una <strong>nuova tecnica pittorica, l’Hiddenart</strong>, che si esprime con lavori bipolari, quadri che nascono astratti e si concettualizzano in un secondo momento, manifestando, in una sorta di “transconcettualismo”, il vero intento dell’autore. Si sovverte così il convenzionale rapporto tra opera e osservatore, il quale è attivamente coinvolto nel processo di mutazione, mentre l’opera stessa stabilisce ed impone i tempi di osservazione.</p>
<p>Il 26 ottobre 2009 Santanelli presenta in anteprima internazionale all’Espace Pierre Cardin di Parigi la sua Hiddenart. Nata dalla collaborazione con il prof. Massimo Caiazzo, vicepresidente del comitato esecutivo IACC (International Association of Color Consultants), l’Hiddenart è una corrente pittorica che si fonda sull’utilizzo sperimentale di <strong>pigmenti termosensibili</strong>. Questi, sotto forma di smalti, sono tradotti nella pratica pittorica tramite la realizzazione di <strong>opere mutevoli al cambiamento di temperatura</strong>. Una volta superata la temperatura critica di 29° C, i pigmenti cambiano la propria struttura molecolare trasformandosi in cristalli trasparenti e lasciando fuoriuscire <strong>immagini nascoste</strong>.</p>
<p><em>“L’osservatore non è più solamente uno spettatore”</em> afferma Massimo Caiazzo <em>“le superfici dell’opera su cui sono applicate queste speciali vernici <strong>reagiscono</strong> alle sollecitazioni di caldo o freddo emesse dal nostro stesso corpo. Le opere di Santanelli sono a tutti gli effetti <strong>interattive</strong>, ma vengono realizzate senza ricorrere ad applicazioni di ingegneria virtuale. Tutto nasce semplicemente da un <strong>fenomeno fisico</strong>: la reazione di un corpo al variare della temperatura.”</em></p>
<p>Orario di apertura: lunedì &#8211; venerdì dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bepittore.it/610/diego-santanelli-presenta-sacro-e-profano-lhiddenart/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mostra di dipinti a Milano: ecco &#8216;Antirombo 3&#8242;</title>
		<link>http://bepittore.it/607/mostra-di-dipinti-a-milano-ecco-antirombo-3/</link>
		<comments>http://bepittore.it/607/mostra-di-dipinti-a-milano-ecco-antirombo-3/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 13:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Chinchilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Pittori Italiani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bepittore.it/?p=607</guid>
		<description><![CDATA[Di Lucio Forte, Vincenzo La Greca e Nairò, la mostra collettiva di dipinti a tecnica mista &#8220;Antirombo 3&#8243; si potrà visitare gratuitamente dal 2 al 10 agosto a Milano. Domani martedì 02 agosto 2011, si apre l&#8217;esposizione di dipinti a tecnica mista Antirombo 3. A presentare le loro opere sono tre artisti di Milano: Lucio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-608" src="http://bepittore.it/files/2011/08/Antirombo-3.jpg" alt="Antirombo 3" width="293" height="460" /><br />
<strong><em>Di Lucio Forte, Vincenzo La Greca e Nairò, la mostra collettiva di dipinti a tecnica mista &#8220;Antirombo 3&#8243; si potrà visitare gratuitamente dal 2 al 10 agosto a Milano.</em></strong></p>
<p>Domani martedì 02 agosto 2011, si apre l&#8217;esposizione di dipinti a tecnica mista Antirombo 3. A presentare le loro opere sono tre artisti di Milano: Lucio Forte, Vincenzo La Greca e Nairò. Saranno visibili una ventina di dipinti a tecnica mista su supporti di recupero in legno come fondi di armadi e cassette della frutta.</p>
<p><span id="more-607"></span>Nell&#8217;immaginario collettivo l&#8217;industria degradata e abbandonata al suo declino rappresenta il luogo della resa dei conti, questa volta ci si trova su una piattaforma in mezzo all&#8217;oceano dove tempeste magnetiche, innalzamenti dei mari ed effetto serra fanno da grama cornice ad un definitivo ed irreversibile finale.</p>
<p>L&#8217;inaugurazione sarà il 2 agosto alle ore 20:00 presso il Caffè-Bar Luca e Andrea a Alzaia Naviglio Grande 34, Milano. L&#8217;ingresso è libero.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bepittore.it/607/mostra-di-dipinti-a-milano-ecco-antirombo-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Museo Ugo Guidi: in mostra &#8216;Da Peccioli a Forte dei Marmi&#8217;</title>
		<link>http://bepittore.it/604/museo-ugo-guidi-in-mostra-da-peccioli-a-forte-dei-marmi/</link>
		<comments>http://bepittore.it/604/museo-ugo-guidi-in-mostra-da-peccioli-a-forte-dei-marmi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 11:14:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Chinchilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bepittore.it/?p=604</guid>
		<description><![CDATA[Da Peccioli a Forte dei Marmi in mostra dal 2 al 31 agosto al Museo Ugo Guidi. Un dialogo tra i lavori di Ugo Guidi e i grandi maestri del XX secolo. Organizzata e curata dalla Fondazione Peccioliper, la mostra &#8220;Da Peccioli a Forte dei Marmi. La Collezione Incisioni e Litografie &#8211; Donazione Vito Merlini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-605" src="http://bepittore.it/files/2011/08/Da-Peccioli-a-Forte-dei-Marmi.jpg" alt="Da Peccioli a Forte dei Marmi" width="306" height="460" /><br />
<strong><em>Da Peccioli a Forte dei Marmi in mostra dal 2 al 31 agosto al Museo Ugo Guidi. Un dialogo tra i lavori di Ugo Guidi e i grandi maestri del XX secolo.</em></strong></p>
<p>Organizzata e curata dalla Fondazione Peccioliper, la mostra &#8220;Da Peccioli a Forte dei Marmi. La Collezione Incisioni e Litografie &#8211; Donazione Vito Merlini incontra il Museo Ugo Guidi” sarà inaugurata martedì 2 agosto alle ore 21:30 al Museo Ugo Guidi.</p>
<p><span id="more-604"></span><em>“Un dialogo tra i lavori di Ugo Guidi e i grandi maestri del XX secolo presenti nella Donazione Merlini quali Carla Accardi, Enrico Baj, Carlo Carrà, Giorgio De Chirico, Giacomo Manzù, Marino Marini, Emilio Vedova e molti altri; <strong>alla scoperta di inaspettate corrispondenze tematiche e stilistiche</strong> ma anche di diverse soluzioni formali.”</em></p>
<p>In mostra opere di Giuseppe Viviani, Ugo Guidi, Marino Marini, Giorgio De Chirico, Carla Accardi, Emilio Vedova, Mino Trafeli, Francisco Goya, Giuliano Vangi, Arturo Carmassi, Ibrahim Kodra, Sebastian Matta, Emilio Greco, Giacomo Manzù, Luigi Bartolini, Salvatore Fiume, Enrico Baj, Domenico Cantatore, Carlo Carrà, Franco Gentilini, Valerio Adami, Sandro Chia, Giò Pomodoro.</p>
<p>Patrocinata dal Comune di Forte dei Marmi e dal Comune di Peccioli, la mostra al Museo Ugo Guidi (MUG) di Forte dei Marmi in Via M. Civitali 33 a Vittoria Apuana sarà aperta <strong>dal 2 al 31 agosto 2011</strong> e si potrà visitare tutti i giorni dalle 17:30 alle 20:30 ad <strong>ingresso libero.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bepittore.it/604/museo-ugo-guidi-in-mostra-da-peccioli-a-forte-dei-marmi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Silvio Loffredo: le sue opere in mostra a Firenze</title>
		<link>http://bepittore.it/598/silvio-loffredo-le-sue-opere-in-mostra-a-firenze/</link>
		<comments>http://bepittore.it/598/silvio-loffredo-le-sue-opere-in-mostra-a-firenze/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 15:12:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Chinchilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Pittori Italiani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bepittore.it/?p=598</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;inaugurazione giovedì 28 luglio 2011, Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 1. La mostra resterà aperta fino al 4 settembre. Firenze rende omaggio al pittore Silvio Loffredo, parigino di nascita e fiorentino di fatto, europeo per vocazione e amicizie (in particolare col grande maestro) Oskar Kokoshka, collocato tra i pittori post espressionisti. È la Provincia di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-599" src="http://bepittore.it/files/2011/07/Loffredo2.gif" alt="Loffredo" width="250" height="204" /><br />
<strong><em>L&#8217;inaugurazione giovedì 28 luglio 2011, Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 1. La mostra resterà aperta fino al 4 settembre.</em></strong></p>
<p>Firenze rende omaggio al pittore Silvio Loffredo, parigino di nascita e fiorentino di fatto, europeo per vocazione e amicizie (in particolare col grande maestro) Oskar Kokoshka, collocato tra i pittori post espressionisti. È la Provincia di Firenze all&#8217;origine di queste esposizione che verrà inaugurata, presente l&#8217;autore, giovedì 28 luglio 2011, alle ore 18, in Palazzo Medici Riccardi, dal Presidente Andrea Barducci.</p>
<p><span id="more-598"></span><em>“Abbiamo curato una selezione di opere di Loffredo</em> – spiega l&#8217;architetto Luigi Ulivieri -<em> che illustrano il suo sentire verso tre temi in particolari: <strong>battisteri, bestiari e</strong>, con una declinazione più recente e collegata ai fatti del presente, <strong>migranti</strong>”.</em></p>
<p>Dunque una bella e preziosa occasione per farsi vicini nuovamente a questo <strong>protagonista dell&#8217;arte del Novecento</strong> e di questa prima parte di nuovo millennio, interlocutore e testimone della storia della città e della sua cultura. L&#8217;amicizia con Ottone Rosai, con Ardengo Soffici o, ancora, Piero Bigongiari ne rivela alcuni tratti. <em>“Conoscevo bene Bigongiari</em> – racconta &#8211; <em>Lo ricordo a un caffé di via della Vigna Nuova in cui ci trovavamo tutte le sere. Ci incontravamo con Ottone Rosai. Era un uomo molto gentile. Rosai, peraltro, aveva una grande capacità attrattiva su tutti noi”.</em></p>
<p>Loffredo continua a incontrare Bigongiari anche da Paszkowski e alle Giubbe Rosse, quando <em>“si parlava della colomba di Picasso e della poesia, di Rimbaud che lui amava molto. Gli piaceva come pittore Caponi”</em>. Tratto fine di Loffredo è la sua generosità nel misurarsi con i temi più diversi.</p>
<p>Alcuni anni fa, per i<strong> 50 anni di Quadrifoglio</strong>, partecipò a una mostra promossa nell&#8217;ambito del <strong>Genio Fiorentino sui &#8216;Rifiuti preziosi&#8217;</strong> sui mille oggetti, ritenuti inutili, che ciascuno di noi getta quotidianamente.</p>
<p>La mostra è aperta fino al 4 settembre con orario 9-19 (chiuso il mercoledì) ed è visitabile nell&#8217;ambito del percorso museale di Palazzo Medici Riccardi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bepittore.it/598/silvio-loffredo-le-sue-opere-in-mostra-a-firenze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nicoletta Magnani: inaugurata mostra &#8220;Story.Board&#8221; a Varese</title>
		<link>http://bepittore.it/593/nicoletta-magnani-inaugurata-mostra-story-board-a-varese/</link>
		<comments>http://bepittore.it/593/nicoletta-magnani-inaugurata-mostra-story-board-a-varese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 12:40:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Nicoletta Magnani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bepittore.it/?p=593</guid>
		<description><![CDATA[La mostra, ripercorrerà gli esordi della pittrice Magnani Nicoletta Magnani è la protagonista della nuova mostra al Veratti&#8217;s Cafè, lo storico locale varesino impegnato da anni nella promozione dei giovani talenti. L&#8217;esposizione, dal titolo “Story.Board”, intende presentarsi come un diario di viaggio del decennio appena trascorso, una preziosa antologia in cui ravvisare temi, immagini e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-594" src="http://bepittore.it/files/2011/06/Nicoletta-Magnani.jpg" alt="Nicoletta Magnani" width="550" height="294" /></p>
<p><em><strong>La mostra, ripercorrerà gli esordi della pittrice Magnani</strong></em></p>
<p><strong>Nicoletta Magnani</strong> è la protagonista della nuova mostra al <strong>Veratti&#8217;s Cafè</strong>, lo storico locale varesino impegnato da anni nella promozione dei giovani talenti. L&#8217;esposizione, dal titolo “<strong>Story.Board</strong>”, intende presentarsi come un diario di viaggio del decennio appena trascorso, una preziosa antologia in cui ravvisare temi, immagini e particolari tecnici che rendono, oggi, lo stile di Nicoletta Magnani immediatamente riconoscibile.</p>
<p><span id="more-593"></span></p>
<p>La sua particolare ricerca artistica, volta a stabilire un dialogo tra due mondi contrapposti come la realtà sensibile, razionale, e il mondo onirico, unita ad uno spiccato interesse per il <strong>linguaggio cinematografico</strong>, le è valsa il prestigioso invito a partecipare all&#8217;ultima edizione de<strong>l Busto Arsizio Film Festiva</strong>l (BAFF), nonché l&#8217;invito ad aderire, tra i primi, al<strong> Movimento Surrazionale</strong>, liberamente ispirato al pensiero estetico di Gaston Bachelard e caratterizzato dalla volontà di sintetizzare dicotomie tradizionalmente inconciliabili.</p>
<p>Se la predilezione per immagini tratte da celebri opere cinematografiche è relativamente recente, l&#8217;attenzione dell&#8217;artista per la figura femminile, per i fondi astratti e per la resa materica di determinate sostanze, è invece evidente fin dagli inizi. Le opere, realizzate su <strong>tavole di legno</strong>, presentano giovani donne solitarie e silenziose, avvolte da un manto di mistero e malinconia, che sembrano invitare lo spettatore  ad oltrepassare l&#8217;impalpabile soglia del dipinto per calarsi in una dimensione surreale, in cui lo sguardo sia portato a spaziare tra profondità abissali, squarci di luce e vive esplosioni di colore, seguendo un movimento ondivago e inquieto.</p>
<p>L&#8217;i<strong>perrealismo delle figure,</strong> realizzate in chiaroscuro e talmente perfette da sembrare fotografie applicate, si scontra con l&#8217;irrealtà delle tonalità accese, forti e decise: un modo per sottolineare l&#8217;assoluta interiorità della visione proposta dall&#8217;artista, ma anche un invito ad abbandonarsi senza remore alla propria libertà immaginativa.</p>
<p>Nata a Reggiolo, nell&#8217;Emilia, e residente a Varese da molti anni, <strong>Nicoletta Magnani</strong> è flautista, violoncellista e apprezzata cantante, scrive poesie e racconti brevi, è laureata in Architettura al Politecnico di Milano ed è entrata a far parte di diritto nel Circolo degli Artisti di Varese. I suoi quadri sono stati pubblicati su prestigiose riviste, come Elle Decor e Grazia Casa, ed ha partecipato a concorsi artistici e letterari.</p>
<p><strong>Giovedì 16 giugno</strong>, alle 18.00, incontro Aperitivo con l&#8217;Autrice, che leggerà alcuni brani scritti durante l’ideazione delle opere esposte.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bepittore.it/593/nicoletta-magnani-inaugurata-mostra-story-board-a-varese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Testimoni dell&#8217;invisibile&#8221;, la personale di Lù Demo in mostra a Castronno (VA)</title>
		<link>http://bepittore.it/586/testimoni-dellinvisibile-la-personale-di-lu-demo-in-mostra-a-castronno-va/</link>
		<comments>http://bepittore.it/586/testimoni-dellinvisibile-la-personale-di-lu-demo-in-mostra-a-castronno-va/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Apr 2011 09:03:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marta.raimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Opere]]></category>
		<category><![CDATA[Personali]]></category>
		<category><![CDATA[Pittori Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[aprile 2011]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[castronno]]></category>
		<category><![CDATA[Lù Demo]]></category>
		<category><![CDATA[sala polifunzionale]]></category>
		<category><![CDATA[varese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bepittore.it/?p=586</guid>
		<description><![CDATA[Da domenica 3 Aprile, presso la  Sala Polifunzionale di Castronno (VA), sono in mostra le opere della pittrice varesina Lù Demo in una personale curata da Emanuela Rindi. L&#8217;esposizione, che si concluderà il 17 Aprile, ripercorre gli ultimi anni della produzione dell&#8217;artista, mostrando il progressivo affermarsi di una cifra stilistica personalissima, caratterizzata da un&#8217;energia vibrante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-587" src="http://bepittore.it/files/2011/04/Note-di-colore-03.jpg" alt="Note di colore 03" width="450" height="446" /></p>
<p><em><strong>Da domenica 3 Aprile, presso la  Sala Polifunzionale di Castronno (VA), sono in mostra le opere della pittrice varesina Lù Demo in una personale curata da Emanuela Rindi.</strong></em></p>
<p><strong>L&#8217;esposizione</strong>, che si concluderà il 17 Aprile, ripercorre gli<strong> ultimi anni della produzione dell&#8217;artista,</strong> mostrando il progressivo affermarsi di una cifra stilistica personalissima, caratterizzata da <strong>un&#8217;energia vibrante</strong> e da <strong>colori  densi e tersi</strong> che si stagliano su luminosi<strong> fondi bianchi</strong>, invitando l&#8217;osservatore a calarsi in una <strong>dimensione lirica</strong> in cui tutto appare in <strong>continuo divenire.</strong></p>
<p><span id="more-586"></span></p>
<p>E&#8217; un <strong>viaggio dell&#8217;anima</strong>, quello intrapreso da <strong>Lù Demo; </strong>un <strong>viaggio lungo, tortuoso </strong>e faticoso nei meandri della memoria. <strong>Le immagini,</strong> i pensieri e le sensazioni che l&#8217;artista riporta alla luce <strong>si trasformano in forme</strong>, le forme in colori e i colori, a loro volta, si trasformano sulla tela in<strong> forme vive, palpitanti e autonome</strong>, strette tra loro in un <strong>dialogo serrato </strong>e in un<strong> equilibrio</strong> perennemente <strong>instabile. </strong></p>
<p>La sua è una <strong>pittura elegante </strong> ma talvolta aspra e violenta, <strong>carica di un dinamismo</strong> prorompente. Da sempre affascinata dal<strong> legame tra immagine e parola, </strong>Lù Demo correda i dipinti di<strong> titoli misteriosamente evocativi</strong> e, talvolta, di poesie, costruendo un<strong> raffinato dittico di rimandi,</strong> livelli di lettura e giochi di specchi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bepittore.it/586/testimoni-dellinvisibile-la-personale-di-lu-demo-in-mostra-a-castronno-va/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

